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Rilevatore di Gas GPL – MODUN 502

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Per essere conforme agli obblighi di legge 2025, il rilevatore di gas GPL deve essere alimentato a rete elettrica (230V) e certificato secondo la norma EN 50194-1!

I rischi associati al gas GPL comprendono l’esposizione a livelli tossici e la possibilità di esplosioni, che possono avere conseguenze devastanti per la vita umana e la proprietà.

Pertanto, la presenza di rilevatori certificati è fondamentale per la rilevazione precoce di perdite di gas, consentendo agli occupanti di reagire prontamente in caso di emergenze. È importante che questi dispositivi siano installati in punti strategici, come vicino alle aree di uso del gas e in ambienti chiusi dove si accumula aria stagnante.

Il rilevatore gas metano o GPL è obbligatorio se nella casa è presente una cucina a gas, una caldaia tradizionale o bombole GPL.

I dispositivi moderni sono in grado di rilevare anche piccole perdite, attivando un allarme sonoro e, in alcuni casi, un’interruzione automatica del flusso di gas.

Dove installarlo:

  • In cucina, vicino ai fornelli
  • Nei pressi della caldaia o bombola
  • A 30 cm dal soffitto (per metano) o a 30 cm dal pavimento (per GPL)

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Rilevatore di Gas, GPL/Gas Naturale/Rilevatore Gas di Carbone, Sensore Plug-in Rilevatore di Fughe di Gas con Allarme Sonoro e Display digitale LED, Methane Propane Butano Combustible gas Allarme

 

Con l’entrata in vigore della Legge sulla Sicurezza nelle Locazioni Brevi (art. 13, D.L. n. 212/2024), a partire dal 1° luglio 2025 tutte le strutture ricettive non alberghiere – comprese quelle gestite da privati – dovranno dotarsi di dotazioni minime di sicurezza certificata.

È importante sottolineare che i proprietari che non rispettano queste nuove regolamentazioni possono affrontare conseguenze legali severe, compresa la possibilità di sanzioni monetarie e richieste di risarcimento danni da parte degli inquilini.

Con l’implementazione di queste norme, si rafforza non solo la sicurezza degli spazi abitativi, ma si stabilisce anche un ambiente di affitto più responsabile e attento alle necessità della comunità.

Tra i dispositivi certificati obbligatori, troviamo:

  1. Rilevatore monossido di carbonio certificato (CO)
  2. Rilevatore gas metano GPL obbligatorio, certificato
  3. Estintore omologato per affitti brevi (con certificazione EN 3-7)

✅ A chi si applica?

  • Appartamenti o case affittati per brevi periodi, anche saltuariamente
  • Locazioni turistiche non imprenditoriali
  • Airbnb, Booking, Vrbo e piattaforme simili
  • B&B familiari o professionali
  • Strutture extra-alberghiere in generale

Sono esclusi solo i contratti di locazione ordinaria (es. affitti 4+4, transitori).

L’obiettivo è ridurre i rischi legati a fughe di gas, incendi e intossicazioni da CO, ancora troppo frequenti in ambito domestico.

✅ Cosa prevedno gli obblighi affitti brevi?

Dal 1° luglio 2025, ogni unità destinata ad affitto breve dovrà disporre obbligatoriamente di:

Rilevatore monossido di carbonio certificato EN 50291-1 (uso domestico) Deve essere conforme alla norma europea e installato in prossimità di apparecchi a combustione
Rilevatore gas metano GPL obbligatorio, certificato EN 50194-1 Obbligatorio se presente impianto a gas o bombole
Estintore a polvere da minimo 6 kg,
uno ogni 200 mq
EN 3-7 (classe ABC) Deve essere collocato in posizione visibile e accessibile, con segnaletica conforme

 

🔎 Certificazioni richieste

  • Tutti i dispositivi devono essere certificati CE e riportare il riferimento alla norma tecnica europea.
  • Devono essere installati in modo fisso e manutenuti periodicamente.
  • È obbligatorio conservare la dichiarazione di conformità o la scheda tecnica per eventuali controlli.

Rilevatore gas metano GPL obbligatorio

Per essere conforme agli obblighi di legge 2025, il rilevatore di gas deve essere alimentato a rete elettrica (230V) e certificato secondo la norma EN 50194-1!

I rischi associati al gas GPL comprendono l’esposizione a livelli tossici e la possibilità di esplosioni, che possono avere conseguenze devastanti per la vita umana e la proprietà.

Pertanto, la presenza di rilevatori certificati è fondamentale per la rilevazione precoce di perdite di gas, consentendo agli occupanti di reagire prontamente in caso di emergenze. È importante che questi dispositivi siano installati in punti strategici, come vicino alle aree di uso del gas e in ambienti chiusi dove si accumula aria stagnante.

Il rilevatore gas metano o GPL è obbligatorio se nella casa è presente una cucina a gas, una caldaia tradizionale o bombole GPL.

I dispositivi moderni sono in grado di rilevare anche piccole perdite, attivando un allarme sonoro e, in alcuni casi, un’interruzione automatica del flusso di gas.

Dove installarlo:

  • In cucina, vicino ai fornelli
  • Nei pressi della caldaia o bombola
  • A 30 cm dal soffitto (per metano) o a 30 cm dal pavimento (per GPL)

 

✅ Rilevatore di Gas MODUN 502 – Certificato norma EN 50194

Caratteristiche principali:

  •  Certificazione EN 50194-1:2009: Conforme agli standard europei per la rilevazione di gas combustibili, garantendo affidabilità e sicurezza.​
  •  Alimentazione diretta 230V: Si collega direttamente alla rete elettrica domestica, assicurando un funzionamento continuo senza necessità di batterie.​
  •  Rilevamento multiplo: Capace di rilevare gas metano (naturale), GPL (propano, butano) e gas di carbone, offrendo una protezione completa contro le fughe di gas.​
  •  Allarme sonoro potente: Dotato di un allarme acustico da ≥85 dB, che si attiva quando la concentrazione di gas supera il 7% del limite esplosivo inferiore (LEL).
  •  Display digitale LED: Mostra in tempo reale la concentrazione di gas rilevata, con valori che vanno da 400 a 9999 e “HHHH” per concentrazioni elevate.​
  •  Sensore a semiconduttore: Garantisce una risposta rapida e una lunga durata operativa.​
  •  Facile installazione: Design plug-in compatto (69×72×121 mm) per un’installazione semplice e veloce.​
  •  Materiale resistente: Realizzato in plastica ABS di alta qualità, resistente al calore e agli urti.​

Nota: Evitare l’installazione in luoghi con elevata umidità o vicino a fonti di vapore, poiché potrebbero interferire con il funzionamento del sensore.​

Metodo di test consigliato:

Per verificare il corretto funzionamento del dispositivo, è possibile utilizzare il gas di un accendino (senza accenderlo) vicino al sensore. Il rilevatore dovrebbe attivare l’allarme in pochi secondi.

Non utilizzare la stufa a gas per i test senza la supervisione di un professionista, poiché potrebbe essere pericoloso.

 

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